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Dora Boccuzzi, 81enne di Noicàttaro, è conosciuta da tutti come "la mammara". Ha dato i natali a 5.027 bambini della propria città. E' una bella signora dall'aria rassicurante che ha conquistato nel corso della sua carriera stima ed ammirazione. Nel 2009 ha ricevuto dal sindaco Vanni Dipierro una targa ricordo in segno di gratitudine da parte del paese, per la sua ineccepibile carriera di ostetrica. Incuriosita da questa singolare storia, sono andata a trovarla nella sua pittoresca casa, tra frutta di stagione e ornamenti di ogni tipo.
Cosa l'ha spinta a intraprendere gli studi da ostetrica?
Tutto iniziò per caso. A 14 anni mi ammalai di tifo e dovetti abbandonare il ginnasio. Quando rientrai, i professori mi dissero che non avrei più potuto recuperare , e quindi mi ritirai. Chiesi aiuto ad un amico di famiglia, don Sebastiano Tagarelli, che mi consigliò di intraprendere gli studi di ostetricia. Mi convinsi ed iniziai a frequentare il corso presso il policlinico di Bari.
Quanti anni aveva quando ha fatto nascere il primo bambino? Quali sensazioni ha provato?
A 23 anni ottenni il diploma di laurea, era il 4 luglio del 1952 . Due giorni dopo "presi "già il primo bambino". Dovevo sempre mantenere la calma, anche di fronte a situazioni complicate. Ricordo che in un occasione ci fu una complicanza, nonostante tutto dovetti infondere sicurezza , anche se portavo la paura nel cuore. Posso dire con soddisfazione che non è mai successo nulla di grave, grazie anche alla mia grande fede.
Esisteva qualche rito devozionale?
Era solito votarsi a S. Anna, madre della madonna. Si accendevano dei ceri all' interno della abitazione mentre all' esterno le due consuocere si recavano alla chiesa del Carmine e facevano suonare dal sacrestano le campane in segno di buon auspicio.
Come si svolgeva la giornata tipo della "mammara"?
La mia vita è stata molto frenetica, non avevo mai tempo da dedicare a me stessa e alla mia famiglia, non esistevano festività , non sono riuscita nemmeno a vedere mia figlia fare la comunione perché dovevo lavorare. Non ho mai visto il sonno intero dalla sera alla mattina. E' stata una vita dedicata completamente al prossimo, ma se dovessi tornare indietro non cambierei nulla.
A proposito di questioni economiche, qual era il suo salario?
42 mila lire a parto, ma quasi mai riuscivo a guadagnarli in quanto le famiglie erano molto povere e non potevano permetterselo, nella maggior parte dei casi facevo scegliere a loro il prezzo in base alle proprie possibilità. Ricordo che una volta, dopo aver fatto partorire una "donna di popolo", suo marito venne da me e mi chiese quanto doveva pagarmi ,in quel momento abbassai lo sguardo e mi accorsi che quell' uomo aveva le scarpe completamente rotte .Gli dissi "con questi soldi comprati le scarpe!
Ricorda qualche aneddoto curioso?
Era una sera d' inverno, stavo per andare a letto quando sentii bussare la porta in maniera incalzante, andai di corsa ad aprire , era don Vito Sciannameo , mi chiese di prendere velocemente la mia roba e di seguirlo a casa sua perché sua moglie stava per partorire. Uscimmo di corsa, mentre raggiungevamo la sua abitazione mi sentii sfiorare la gamba da un pezzo di stoffa, in quel momento, toccandosi , il sig. Sciannameo si rese conto di essere rimasto in mutande. Per la fretta aveva indossato al posto dei pantaloni la gonna di sua moglie. Sorrisi molto e mi imbarazzai un po'.
Ha dato i natali a qualche persona nota nel territorio?
Ho avuto il piacere di far venire al mondo Filippo Anelli(medico e politico ndr), Michele Decaro (medico presidente dell'Ant ndr), Rocco Pignataro(noto politico locale ndr),il comandante dei vigili urbani Oscar Rubino, il cardiologo Marco Antonio Magistro, Saverio Abruzzese (noto psicoterapeuta e criminologo ndr), e tanti altri.
CURIOSITA'
Il mestiere di ostetrica
La professione di ostetrica è considerata una delle professioni più antiche del mondo. Socrate, nei suoi scritti, fa spesso riferimento alla madre levatrice, che gli ispirò il principio della maieutica (tirare fuori, far emergere). Gli anglosassoni la chiamano midwife, che letteralmente significa: sta con la donna. Negli U.S.A, invece, questa figura non esiste, il parto e la gravidanza sono seguiti dai ginecologi. Esiste invece la doula che ha come fine ultimo quello di far sentire la donna a proprio agio.
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