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ALTAMURA
Nonostante gli annunci dell'amministrazione comunale, il mercato del sabato giace ancora in Via Manzoni
C irca quattro anni fa, a sei mesi di distanza dall'insediamento della giunta Stacca, il Sindaco e la sua amministrazione promisero di porre rimedio al problema dell'ubicazione del mercato del sabato. Amministrazioni precedenti non avevano trovato soluzione alla questione, ma Stacca e i suoi sbandierarono che in breve tempo avrebbero spostato il mercato in una zona che non presentasse alcuna controindicazione, né per i commercianti, né per la cittadinanza. Più volte assessori e sindaco hanno dichiarato ai media locali di avere nel cassetto un progetto risolutivo. Più volte assessori e sindaco si sono detti pronti a mettere in pratica questo progetto, non osteggiato dalle categorie sindacali degli ambulanti. Nell'ottobre 2006, l'allora assessore alle attività produttive Franco Miglionico descrive sul mensile locale Free l'idea di una nuova area mercatale, situata in zona Trentacapilli, su un terreno di proprietà comunale.
IL PROGETTO MAI REALIZZATO
Area: 25mila mq Postazioni commerciali: 330 Servizi: chiosco ristorazione, postazione Polizia Municipale, area attrezzata per emergenze sanitarie, servizi igienici Parcheggio: 4mila mq
Afferma Miglionico: "è nostra intenzione completare tutto entro l'estate del prossimo anno (estate del 2007, ndr)". Nella stessa intervista l'assessore parla addirittura di un'ulteriore area mercatale che l'amministrazione Stacca vorrebbe realizzare altrove, una volta completata la prima.
Arriva l'estate del 2007, della prima area mercatale nessuna traccia. Causa del ritardo, la decisione dell'amministrazione di inserire la messa in opera dell'area mercatale in un bando di project financing (andato a vuoto), nel tentativo di sgravare dalle casse comunali i costi per la realizzazione. Nell'aprile 2008, sempre su Free, Miglionico ricicla il già noto progetto di Trentacapilli. Spiega che, essendo fallito il bando di project financing, l'amministrazione finanzierà con soldi propri la nuova area mercatale, stanziando circa 1 milione e 200mila euro. Ad oggi, a tre anni dalla prima intervista e a un anno e quattro mesi dalla seconda, quel progetto rimane solo su carta. I problemi legati al mercato in Via Manzoni sono noti: Altamura è una città ingolfata dal traffico e chiudere il sabato per il mercato un'arteria di sfogo per le auto come Via Manzoni, significa congestionare ulteriormente la mobilità. A ciò vanno aggiunti i disagi che i residenti e gli esercenti della zona subiscono ogni sette giorni. Dopo le dimissioni "indotte" di Franco Miglionico, la carica di Assessore alle attività produttive oggi è ad interim nelle mani dello stesso Stacca. Anche col forzato cambio di guardia non sembra, però, che la situazione del mercato possa mutare, almeno nel breve periodo. Così, nonostante i quattro anni di amministrazione, nemmeno questa giunta è riuscita nell'intento di trovare una sistemazione idonea al mercato settimanale. Quattro anni di promesse. Ma il mercato è ancora lì.
MIGLIONICO : "E' nostra intenzione completare tutto entro l'estate del prossimo anno (estate del 2007)"
L'INTERVENTO
 Enzo Colonna: mercato a Trantacapilli? Un errore.
"Per una questione di sicurezza delle persone, di civiltà, di salute pubblica e di igiene il mercato deve essere necessariamente spostato da via Manzoni. Con Aria Fresca proporremo al più presto una zona che non presenta problemi per gli altamurani, facilmente raggiungibile dagli stessi cittadini. Mi riferisco alla nuova strada che collega la zona di via Corato con piazza Stazione. Una strada in corso di completamento, attesa da tanti anni e finalmente quasi pronta. Come soluzione temporanea per il mercato del sabato è perfetta: non è abitata e non vi sarebbero attività commerciali danneggiate come avviene ora in via Manzoni. Però, mentre si sposta temporaneamente il mercato nella zona appena descritta, bisogna pensare ad un'area attrezzata polifunzionale creata anche per il mercato. Non siamo d'accordo con la scelta di Trentacapilli, come previsto dal progetto di Miglionico: quel quartiere è inadatto perché in quell'area è bene che si vada a realizzare una struttura pubblica, tipo una scuola, che assicuri una centralità a quell'ambito territoriale, altrimenti consegnato all'anonimia. Quel quartiere merita ben altro che anonimato". (F.M.)
SANTERAMO E GRAVINA
Con il cambio di amministrazione, la città di Gravina spera che si risolva anche la questione del mercato che ogni quindici giorni si tiene in zona Villa Margherita. Dopo il periodo di commissariamento comunale, in cui più volte il Movimento Civico Gravinese ha denunciato la questione agli amministratori, tocca al neo sindaco Vendola trovare una soluzione che soddisfi la cittadinanza. Soluzione che sembra aver trovato il sindaco di Santeramo Vito De Lillo. Utilizzando fondi regionali per 173mila euro, il primo cittadino ha disposto recentemente la risistemazione del mercato coperto di Via Anna Frank. I lavori, del costo complessivo di 290mila euro circa, termineranno a fine ottobre. Temporaneamente il mercato si terrà in Via Carlo Sforza e strade limitrofi. (F.M.)
LA PROTESTA
"Io, danneggiato dal mercato"
"Ho già inviato due lettere al Comune, sollecitando una soluzione che non penalizzi la mia attività commerciale, ogni sabato nascosta visivamente dalle bancarelle e dai furgoni del mercato. Mi hanno risposto accusandomi di dire il falso". Secondo Luigi Pallotta, la cui edicola è situata in Piazza De Napoli, ogni sabato la sua attività verrebbe penalizzata dal mercato: "Ho rilevato che da quando c'è il mercato, circa sette anni, le mie vendite al sabato sono calate di molto. Ben inteso, non accuso gli ambulanti che vengono da fuori città per lavorare e guadagnare, ma chiedo di poter lavorare normalmente anche io. Chi di dovere agisca, per favore. Questo mercato, tra l'altro, non rispetta nemmeno le principali regole igieniche. Non ci sono bagni al servizio degli ambulanti. Spesso c'è chi fa i propri bisogni fisiologici in contenitori, poi buttati nei cassonetti della raccolta differenziata. Rifiuti liquidi che poi scolano dai cassonetti sull'asfalto. Tutto ciò non è possibile." (F.M.)


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