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T rentunenne, barese, violinista, impegnato nelle file di Rifondazione Comunista, da gennaio ha rimpiazzato Vittorino Curci, che si era dimesso prima delle vacanze di Natale.
Il presidente Divella gli ha chiesto ufficialmente di metter giacca e cravatta. “Ma io sono un fricchettone!” Questa la risposta di Fabio Losito, conosciuto come “A repetiscion” dai fans della band barese ”FOLKABBESTIA” di cui fa parte, all’indomani della sua nomina ad assessore provinciale della cultura. “Ma era una battuta!” ci tiene a precisare, “ho ripreso una delle mie canzoni! In ghingheri sì, ma i capelli non li ho tagliati, li porto legati.”
Mi son trovato dinanzi alla difficoltà di relazionarmi con un tessuto culturale frammentato in cui ognuno cerca di andare per la sua strada
Assessore Losito, che situazione ha trovato nel suo assessorato?
Si fa un po’di fatica a parlare fra soggetti e anche a elaborare una proposta che tenga un confronto con le altre realtà provinciali, che riesca a tenere il passo con il quadro internazionale in continua evoluzione. In questa direzione, il lavoro svolto da Vittorino è stato egregio ed io sto cercando di seguire la sua stessa strada.
La sua nomina ha suscitato delle perplessità, anche nel partito di Rifondazione. Ha forse i capelli troppo lunghi per ricoprire cariche amministrative? Dinanzi ad una proposta come la mia, qualcuno è rimasto interdetto. Forse per l’età, forse per il mio modo di esser ”fricchettone” con il presidente, credo si sia creato un clima di fiducia e di stima reciproca, per cui si sta lavorando abbastanza bene. Mi sembra di aver adempito al mio mandato, fino ad adesso, dopodiché ovviamente le somme mi riservo di tirarle alla fine, sarebbe un po’ prematuro dire che va tutto per il meglio.
Quali iniziative sta promuovendo? Cosa bolle in pentola? Dopo l’egregio lavoro di Vittorino, è stato proposto anche quest’anno il ”Festival Primitivo” con la stessa formula di abbinamento tra artisti internazionali, grandi proposte culturali e i luoghi più belli della nostra provincia. Anche eventi come “Barletta Tango festival” e “Triggiano dance village” hanno riscosso grande successo, vedremo “Menù Kebab “che si terrà questo fine settimana. Inoltre dal 23 Luglio parte la ventesima edizione del festival jazz “Notti di stelle”, riproposto sul sagrato della Basilica di San Nicola a Bari, con la partecipazione di tre artisti di livello internazionale quali Eumir Deodato, Goran Bregovic, Brad Mehldau.
Parliamo di Rifondazione comunista, del braccio di ferro tra Vendola e Ferrero per la supremazia nel partito. La persona più adatta a ricoprire il ruolo di leader?
Sicuramente Vendola.
Vedo Nichi Vendola come la persona che ha vissuto l’esperienza di governo più importante di tutto il partito. Un soggetto capace di aggregare una collettività che proprio in quanto tale, potrebbe cambiare molte cose
Non ho avuto ancora il piacere di conoscere personalmente Ferrero. Ho apprezzato alcune sue prese di posizione, però non la reputo la persona ideale a rimettere insieme tutte le anime di una sinistra che vive la crisi più profonda della sua storia.
Lei è un punto di riferimento per i giovani. Quei giovani che provano un disinteresse verso il mondo della politica. Come se lo spiega? Il disinteresse dei giovani è qualcosa che ereditiamo come generazione già dagli anni ottanta, che è stato il periodo dell’antipolitica e del materialismo del vivere. Non c’è la necessità e la voglia di cambiar qualcosa, come poteva avvenire anni fa, quando c’era meno benessere. Per di più si assiste ad una televisione fatta di “bella vita”, che nasconde i reali problemi del Paese. La sfera pubblica è abbandonata a sé stessa e gli interessi si concentrano sulla vita privata. Il rischio è che questa tendenza spinga verso una situazione di profonda crisi socio-culturale.
I FOLKABBESTIA hanno presentato lo scorso mese il nuovo disco “Alla ricerca della felicità”. Qualche rimpianto per non essere con loro? Ma no. La mia è stata una scelta responsabile, anche se attualmente mi manca la “dimensione concerto”. Conto di tornare nei ranghi a scadenza del mandato e quest’anno sabbatico sarà per me anche un anno di rigenerazione artistica.
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